DRONE e ZOOM: accoppiata vincente

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DRONE e ZOOM: accoppiata vincente

brescia drone

ZOOM sul nostro drone, l’idea di DR.ONE (Brescia), grazie alla collaborazione con il costruttore toscano DRONEpoint.

Ne parla anche Quadricottero News!

La necessità di installare una camera (SONY) che sia dotata di ottica stabilizzata e zoom ottico, si presenta in conseguenza alle richieste (potenziali e concrete) dei nostri clienti, nel dettaglio:

  • ISPEZIONE, STATO DI CONSERVAZIONE E MANUTENZIONE PREVENTIVA/PROGRAMMATA, STATO DI FATTO, SORVEGLIANZA, SICUREZZA;

Nei precedenti casi, bisogna valutare la fattibilità dell’operazione richiesta, attraverso l’esame del Regolamento Enac (SAPR) in vigore dal 31/04/2014. Spesso il Committente non conosce l’esistenza del Regolamento o non ne conosce i dettagli e le limitazioni.

Pur consapevoli che presto qualcosa cambierà nella Normativa stessa, al momento questa è il riferimento in vigore per le operazioni specializzate non critiche, per le quali abbiamo ottenuto un riconoscimento Enac (rif. n°3788):

normativa droni

Riassumiamo i due punti che “intralciano” le richieste del mercato odierne:

per operazioni specializzate non critiche è vietato il SORVOLO con il drone (anche in caso di avarie e malfunzionamenti!) di:

impianti industriali (50% delle richieste);

aree congestionate (30% delle richieste);

infrastrutture (restante 20%);

Con particolari accorgimenti e lontano dalle aree congestionate almeno 150m, quindi attenendosi al rispetto delle regole che normano il settore droni in Italia, riusciamo a soddisfare le richieste con l’ausilio dei ns sensori installati sul drone, senza dover ottenere un permesso di operazione specializzata critica all’interno dell’area congestionata.

Nasce quindi l’idea dello zoom che permette di avere una visione dettagliata dell’area/particolare/costruzione/componente, evitando di creare la situazione “critica” tanto scomoda agli addetti ai lavori. La qualità dello zoom sul drone, comandato da remoto radiocomando, è impressionante: riprese stabili, anche a zoom massimo, in assenza di vibrazioni, che consentono di percepire i dettagli necessari alle analisi del Committente. Questo avviene grazie all’accoppiata di 2 componenti elettronici/meccanici installati a bordo del drone.

L’idea è piaciuta, a quanto pare, anche ad Aziende estere, che hanno colto l’occasione per promuovere il loro prodotto, realizzando un video 1 mese dopo, che (coincidenza?) è molto simile al nostro. Sono entrambi visibili a questo indirizzo: ZOOM DR.ONE (Si ringrazia: Quadricottero News)

Siamo quindi disponibili ad accettare richieste che, fino a qualche tempo fa, non erano percorribili, valutandone la fattibilità grazie al nostro nuovo approccio e tecnologia applicata al nostro APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto), volgarmente chiamato drone.

Metteteci alla prova!

Ricordo la pagina Facebook, con le ultime news: Facebook DR.ONE AERIAL SERVICE

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