Condominio: rilievo giardini e impianti estesi

Home - Operativo - Condominio: rilievo giardini e impianti estesi

Condominio: rilievo giardini e impianti estesi

rilievo ortofoto mappatura drone

Drone utilizzato in condominio / residence, in estesa area collinare ed isolata. Il fine è quello di ottenere i dati necessari alla progettazione e manutenzione dei giardini e degli impianti.


TECNOLOGIA: DRONE, CONDOMINIO, VASTE AREE VERDI / GIARDINI, PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE.

L’Amministratore di Condominio, si sa, ha diversi compiti a cui adempiere. Tra questi, gestire la manutenzione delle parti comuni. Nel caso in cui siamo stati chiamati ad operare con il nostro drone, in particolare, la finalità era duplice:

  1. progettazione
  2. manutenzione di vaste aree / giardini estesi in pendenze variabili

PROGETTAZIONE AREE VERDI / GIARDINI COMUNI

L’Architetto che si occupa della progettazione delle parti comuni (ad es. lo studio dei viali o la creazione del “verde”) ha necessità di esaminare diversi dati, tra cui:

  1. pendenza del terreno
  2. morfologia dei giardini
  3. tipologia di flora
  4. dimensioni e distanze da strutture
  5. proporzioni / contesto
  6. visione d’insieme

A supporto delle decisioni, il rilievo con drone diventa uno strumento ad alta efficacia ed efficienza. Unisce la relativa economicità all’ottimo risultato finale, inglobando tutti i dati che sono necessari ad una corretta progettazione delle aree verdi e di quanto visibile tramite fotografie aeree a bassa quota. Il tutto ricostruito in 3D (modello/rendering) e 2D (ortofoto).


MANUTENZIONE GIARDINI DI NOTEVOLI DIMENSIONI E RILIEVO IMPIANTI

L’impresa che si occupa di mantenere in buono stato di conservazione i giardini e i parchi comuni, dal canto suo, necessita di effettuare preventivi di spesa. Spesso le situazioni sono semplici e standardizzate. Risulta quindi facile effettuare preventivi soltanto sulla base di ciò che si può percepire in un sopralluogo tramite “esame a vista”. Altre volte non è semplice quantificare il lavoro reale di manutenzione o modifiche ad aree verdi esistenti o impianti. In questi casi, con andamenti/pendenze irregolari ed ampie superfici, il drone è nuovamente lo strumento che aiuta le decisioni. Sia il Committente (i condòmini tramite l’Amministratore) che le imprese chiamate ad occuparsi della progettazione/manutenzione di parchi e impianti, possono beneficiare di questi dati oggettivamente accurati e ben rappresentati.


IL RILIEVO ESEGUITO

Veniamo incaricati di eseguire questo tipo di rilievo dall’Amministratore di uno splendido contesto residenziale. E’ un condominio composto da diverse unità, situate in posizione panoramica, zona Lago di Iseo. In loco si reca il pilota con il ns collaboratore Ing. Ravelli Michelangelo. Il pilota si occupa della pianificazione del volo e di altre questioni che riguardano il lato operativo connesso al drone. L’ing. Ravelli invece si occupa della parte tecnica: posizionamento dei GCP (Ground Control Points), rilevamento di diversi punti tramite GPS o Stazione Totale e processamento delle immagini che vengono fornite dal pilota alla fine dei voli.

Lo scopo del lavoro è creare la mappa aggiornata dell’area e generare le curve di livello, atte a rappresentare le pendenze del terreno. La curva di livello è quella curva che unisce punti con uguale quota, ovvero uguale distanza verticale dal piano di riferimento al quale è stato attribuito quota zero. Trovate l’ortofoto 2D a colori e le “curve di livello” nelle immagini sottostanti.


RILIEVO DEL DRONE: RISULTATI OTTENUTI (immagini in bassa risoluzione rispetto agli originali, per consentirvi una navigazione fluida)

rilievo condominio ortofoto mappatura drone
MAP: ortofoto 2D a colori
rilievo condominio drone mappatura
PENDENZE: curve di livello
curve di livello drone mappatura
DETTAGLIO: zoom curve di livello generate

DSM DRONE modello digitale
SCALA COLORI: Digital Surface Model | scala colori per valutazione quote/pendenze

VIDEO DEL MODELLO 3D RICOSTRUITO

L’area è stata segnalata con apposito cartello apposto dall’Amministratore. L’ingresso è stato temporaneamente chiuso. Durante il volo nell’area delle operazioni è presente il personale strettamente indispensabile alle stesse.

Sono stati effettuati singoli voli, divisi per “settore”, al fine di mantenere sempre l’APR (c.d. drone) in vista e a distanza limitata. Il tutto viene eseguito a bassa quota e in condizioni VLOS:

  • Sono state scattate svariate fotografie aeree che poi andranno a comporre il “mosaico” in stile google maps (2D) e google earth (3D).
  • La risoluzione del DTM (Modello digitale del terreno) è risultata essere pari a circa 1,58 cm/pixel.
  • L’errore medio di geo-referenziazione del modello ottenuto è di circa 4mm (4 millimetri).

Un ottimo risultato, in definitiva, vista la complessità della superficie: zone “boschive”, differente esposizione alla luce (est/nord/ovest), diverse quote del terreno (SLM) e cambiamenti repentini di pendenza.

Ringraziamo per la rinnovata fiducia in noi ed in questa nuova tecnologia di acquisizione, anche se ormai ampiamente utilizzata in campo topografico/geologico.


Grazie ai lettori e appuntamento alla prossima attività!

Leave A Comment